Mustapha Kanit: la vetta della classifica dei giocatori italiani di poker più ricchi di sempre nei tornei dal vivo è una storia a due. Se a guidarla c’è Dario Sammartino con quasi 17 milioni di dollari, a pochissima distanza c’è Mustapha Kanit. Uno che, con un prize money da 16,6 milioni di dollari raccolto in quindici anni di carriera nei tornei può vantarsi di aver frequentato le migliori sale dei più importanti casinò e di averle spesso lasciate con più soldi di quando è entrato.

Mustapha Kanit

Kanit nasce ad Alessandria nel 1991 e sin da giovane è un appassionato di carte. Ma non quelle da gioco, non ancora, bensì quelle del celebre gioco “Magic”, a cui si dedica durante l’adolescenza. Ma dopo poco tempo il futuro “Mustacchione” (soprannome che di recente è ancora più adatto, visto che si è fatto crescere i baffi e il pizzetto) comincia ad appassionarsi al Texas Hold’em, frequentando circoli in qualità sia di mazziere che di giocatore. 

I suoi inizi sono particolarmente complicati, più che altro per mancanza di risorse. In occasione della partecipazione alle World Series of Poker 2024, dalle sale più prestigiose dei migliori casinò di Las Vegas, Kanit ha ricordato dei primi periodi passati a giocare al casino online con strumenti che definire di fortuna è poco: un vecchio computer, una linea internet creata attraverso la scheda di un telefono cellulare e neanche uno schermo, ma un televisore di casa adattato all’uso. 

Ma la scarsità di mezzi tecnologici non è esattamente un problema per il giovane Mustapha, che giocando di continuo e contro avversari sempre più forti migliora sempre più. Il suo nickname online, lasagnaaammm, diventa celebre e Kanit decide che è il momento di passare ai tornei dal vivo.

L’esplosione di Lasagnaaammm

Gli esordi negli eventi nei casinò sono datati 2009 e già a inizio 2010 arriva un risultato importante, il secondo posto nel € 1,000 + 100 No Limit Hold’em a Malta che gli permette di portare a casa oltre 50mila euro. Il classe 1991 si fa notare nella scena italiana, vincendo un SFr 500 + 50 No Limit Hold’em a Campione d’Italia, tra i 5 casinò tricolori, per 24mila dollari, per poi chiudere l’anno con la vittoria nel € 640 + 60 No Limit Hold'em - Mini IPT a Malta per 24mila euro. 

La fama però arriva a marzo 2011, quando Kanit si aggiudica il Main Event dell’IPT a Nova Gorica, il  2,000 + 200 No Limit Hold’em, che come primo premio ha 200mila euro, battendo nel testa a testa finale Marco Mancini. Nello stesso anno vince anche il € 1,000 + 100 No Limit Hold’em a Madrid per 60mila euro e arriva sesto nel € 8,500 No Limit Hold'em di Cannes, portando a casa ben 190mila euro. 

Tutto sembra indicare un’ascesa meteorica nel poker mondiale, ma il 2012 è un anno decisamente negativo. Nonostante i primi piazzamenti nelle WSOP, i tornei terminati ITM sono pochi e Kanit si ritrova a doversi rimettere in gioco e a ripensare il suo approccio al poker.

I premi collezionati da Mustapha Kanit

Il 2013 è quindi un anno di studio, per ripresentarsi poi al meglio in quello successivo. E il 2014 si apre col botto, visto che a inizio gennaio arriva un ottimo quarto posto nel $ 25,000 + 500 No Limit Hold'em High Roller nelle Bahamas, che gli fa incassare quasi 500mila dollari. 

E poi, in capo a cinque giorni, l’italiano vince ben due eventi nell’ Aussie Millions Poker Championship, imponendosi nell’A$ 1,100 No Limit Hold’em e nell’A$ 1,100 No Limit Hold’em - Six Max, battendo rispettivamente David Lim e Tam Truong nell’uno contro uno che valeva il titolo. Kanit lascia il casinò di Melbourne con in tasca un totale di oltre 220mila dollari e con la consapevolezza che il lavoro sulle basi ha portato risultati importanti. 

A dimostrarlo ulteriormente ci sono le WSOP, con due tavoli finali (entrambi terminati al quinto posto) e un settimo posto in tre eventi No Limit Hold’em, per un totale di quasi 200mila dollari. 

Nel 2015 l’azzurro si aggiudica il € 49,000 + 1,000 No Limit Hold'em - Super High Roller 8 Handed a Montecarlo, battendo all’ultimo atto Michael Watson e incassando un premio da 936mila euro, il più alto in carriera fino a quel momento, a cui aggiungere una vittoria a Barcellona da 740mila euro e un terzo posto nelle WSOP Europe da 230mila euro.

Mustacchione in giro per il Mondo

Il 2016 si apre benissimo, con i 600mila dollari grazie al quarto posto nel $ 100,000 #1 No Limit Hold'em - Super High Roller 8-Handed alle Bahamas e con la vittoria nel € 25,000 + 750 #16 No Limit Hold'em High Roller - 8 Handed a Dublino, con premio da 500mila euro. Ma si può fare anche meglio, come dimostra il secondo posto nel € 98,000 + 2,000 No Limit Hold'em - Super High Roller a Montecarlo. La sconfitta contro Ole Schemion brucia, ma Kanit porta comunque a casa 1,65 milioni di euro. 

Nel 2017 la vincita più alta arriva grazie al secondo posto nel $ 48,500 + 1,500 No Limit Hold’em alle Bahamas, con quasi 700mila dollari, mentre nel 2018 la piazza d’onore nel € 50,000 + 1,000 No Limit Hold'em - Super High Roller in Repubblica Ceca ne vale 500mila tondi tondi. 
Durante questo periodo, i tornei High Roller nei migliori casinò del mondo sono terreno di conquista per “Mustacchione”, che si conferma uno dei più forti quando si gioca con cifre da far tremare i polsi.

La vincita record di Kanit alle Bahamas

Poi però la carriera del giocatore italiano prende una piega diversa. Kanit decide di differenziare il suo portfolio di attività, diminuendo con il poker e dedicandosi anche agli investimenti e, rimanendo nell’ambiente del gioco, al betting. 

Questo però non significa che il classe 1991 abbia smesso di farsi notare. I grandi eventi sono sempre nel mirino, come dimostra la doppietta nei Poker Masters online del 2020 da 500mila dollari o la presenza costante alle WSOP, con un quinto posto nel $ 25,000 No Limit Hold'em - 8 Handed High Roller nel 2021. 
E a proposito di WSOP, nel 2024 Kanit ha fatto registrare la sua vincita più importante di sempre. 

Alle Bahamas: nel $ 25,000 + 1,000 WSOP Paradise Main Event, è arrivato terzo e ha portato a casa 3,6 milioni di dollari, la seconda vincita di un italiano per dimensioni dopo il secondo posto nel Main Event delle WSOP di Dario Sammartino. A dimostrazione che “Mustacchione” è sempre tra i migliori giocatori del mondo e che quando il buy-in è alto il piemontese si trova a suo agio come pochi altri…

*L'immagine di apertura dell'articolo è distribuita da Alamy.