Superstizioni Casino: agli occhi del mondo, il casinò è un luogo leggendario, dove possono avvenire eventi che sfociano nell’incredibile. Si può entrare senza un soldo e uscire milionari, oppure arrivare carichi di denaro e di speranza e uscire in mutande.
Le case da gioco sono da sempre ambientazione prediletta di diverse tipologie di film sul casinò o di romanzi, dunque è quasi scontato che riguardo l’ambiente del casinò e i giochi a cui si può tentare la fortuna si siano sviluppati dei veri e propri miti e superstizioni.
Miti e superstizioni che però si scontrano con la signora e sovrana del gioco. No, non la fortuna, la matematica ed in particolare la matematica applicata al casinò!
Miti da casinò
Ecco quindi cinque “miti” che riguardano il casinò, smontati immediatamente da rapidi ragionamenti matematici.
Il vantaggio del banco trucca i giochi in favore del casinò.
Ci sono strategie di puntata con cui si può battere il banco.
Giocare più mani alla volta aumenta le probabilità di vincere.
Questo o quel risultato “devono” uscire a seconda dei risultati precedenti.
Vincere al casinò è solo questione di fortuna.
Il margine della casa non trucca i giochi
Si parte dal primo mito, quello forse più radicato: il gioco “truccato” a favore del casinò. Tutta colpa del vantaggio del banco, che effettivamente fa sì che il casinò incassi a lungo termine più di quanto farebbe se pagasse le vincite a seconda delle vere probabilità. Per esempio, nella roulette francese c’è una probabilità su 37 di azzeccare il numero esatto, che però paga comunque 35 a 1.
Quindi, tutti perdono alla roulette? Assolutamente no. Questione di statistica, perchè se un vantaggio del banco del 2,7% nella roulette francese significa che su 100 euro ai giocatori di media ne tornano 97,3, non significa che tutti quanti perdono 2,7 euro su 100. Anzi, spesso ci sarà chi perde tutto e chi torna a casa (o addirittura termina la sua carriera) in attivo di parecchi soldi.
Per combattere il vantaggio del banco, molti giocatori utilizzano diverse strategie. E la leggenda vuole che esistano strategie in grado di battere il casinò. Sbagliato, anche perchè se esistessero i casinò farebbero in modo di renderle inoffensive.
Ma un’analisi matematica della più celebre, la Martingala, può aiutare. La Martingala consiste nel raddoppiare la puntata ogni volta in cui si perde una decisione al 50% (rosso-nero, pari-dispari, etc) che paga una volta la posta, in modo da tornare in attivo di una unità ogni volta che si vince.

Perfetto, logico, se non fosse che esistono i limiti di puntata. E se si perde abbastanza volte di seguito da raggiungerli, diventa impossibile riprendere quanto perso in precedenza. In più, questo ragionamento funziona partendo dal presupposto di un bankroll infinito. E diciamo che i giocatori che hanno questa possibilità sono decisamente pochi.
Un altro ragionamento sbagliato è quello che porta a pensare che giocare più mani allo stesso gioco dia più probabilità di vincere. Sbagliato, le probabilità restano le stesse, quello che aumenta è il denaro messo a rischio, il che nello stesso tempo diminuisce la durata del bankroll. Giocare più mani è un’opzione positiva solo quando, attraverso per esempio il conteggio delle carte nel blackjack, si sa di trovarsi in un momento potenzialmente vincente. Altrimenti, non cambia nulla.
Il mito dei numeri fortunati e rituali
E poi c’è un mito, anzi, una superstizione vera e propria, a cui tutti prima o poi si sono appigliati: che un determinato risultato “deve” uscire.
Dunque, si punta fortissimo sul rosso, perchè nei 10 giri precedenti è sempre uscito nero. Ma il fatto che sia uscito nero per 10 giri ha esattamente ZERO influenza sull’evento successivo, perchè la roulette è fatta di eventi indipendenti tra loro, con il precedente che non influisce per nulla su quello che verrà in nessuno dei sistemi roulette!
La fallacia del giocatore
Questo ragionamento viene detto fallacia del giocatore (o dello scommettitore) ed è una delle cause principali della rovina di chi gioca al casinò.
Davanti a tutto questo, potrebbe tornare in auge un andazzo leggendario: al casinò si vince con la fortuna e basta. Anche qui, la matematica dice di no. E se esistono giochi come la roulette in cui la Dea Bendata conta di più e altri (il blackjack o meglio ancora, il poker) in cui conta decisamente di meno, ci sono comunque strategie di puntata e di gestione del bankroll che possono mettere il giocatore nella miglior posizione per sfruttare un colpo di fortuna.
Perchè la Dea Bendata non va solamente attesa, ma anche, in qualche maniera, corteggiata.
Superstizioni Casino - FAQs
D: Il vantaggio del banco "trucca" il gioco in favore del casinò?
R: Assolutamente, no. Il vantaggio del banco fa sì che a lungo termine il casinò abbia un guadagno maggiore rispetto a quello che avrebbe se il casinò pagasse le vincite a seconda delle reali probabilità.
Ma questo non significa che tutti perdono, perchè nel calcolo del guadagno del casinò ci sono molti giocatori che perdono ma anche quelli che terminano la serata (o persino la carriera) in attivo.
D: Esistono strategie di puntata che possono permettere di battere il banco?
R: No, altrimenti il casinò creerebbe immediatamente una situazione di gioco che le rende inoffensive. La Martingala, per esempio, è tecnicamente vincente, ma solo se non si contano i limiti di puntata dei giochi e se si parte dal presupposto di avere un bankroll infinito.
D: Giocare più mani alla volta migliora le probabilità di vincere?
R: No, le probabilità di vincere rimangono le stesse, quello che aumenta è il denaro messo a rischio, il che diminuisce la durata del bankroll.
D: Cosa si intende per fallacia del giocatore (o dello scommettitore)?
R: Si tratta di un errore cognitivo, che porta a pensare che il risultato di eventi precedenti indipendenti possa avere qualche influenza su quello che accadrà. Per esempio, pensare che il rosso "debba" uscire al prossimo giro di roulette perchè nei 10 precedenti è uscito sempre il nero, quando in realtà le probabilità che escano rosso o nero sono comunque le stesse di sempre.
D: Vincere al casinò è solo questione di fortuna?
R: Dipende dal gioco, con la fortuna che può contare di più (roulette) o di meno (blackjack). Ma in ogni caso su come vincere al casinò, la strategia di gioco (quando applicabile), la gestione dei livelli di puntata e del proprio bankroll possono portare a maggiori possibilità di far saltare il banco.
D: Un mio amico dice che le slot pagano di più in certi orari: è vero?
R: Assolutamente no: ecco, tra tutti i miti del casinò, questo è forse il più stupido e meno credibile di tutti!
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