Regole Baccarat: il baccarat è uno dei giochi preferiti dei frequentatori dei più importanti casinò, anche perché è forse quello che più esprime il concetto di lusso legato alle case da gioco.
Nei casinò dal vivo il baccarat viene giocato in una zona separata della struttura, se non in stanze private, con tavoli enormi e soprattutto con minimi di puntata altissimi.
E non sorprende, quindi, che sia il gioco preferito di James Bond!
Come si gioca a baccarat: regole e origini
Ecco una breve guida al baccarat, con la sua storia e le sue regole ed in particolare:
Origini italiane e francesi del gioco.
Valore delle carte.
Punto, Banco, Pareggio.
La regola della terza carta.
Varianti (Punto Banco, Chemin de Fer).
Origini italiane e francesi del gioco
Nella grande storia del casinò, le origini del baccarat sono incerte e solitamente sono fatte derivare dall’Italia o dalla Francia.
Una leggenda riporta che un gioco simile fosse già praticato in Italia a fine Quattrocento, ai tempi delle Guerre d’Italia, con i soldati di ritorno dalle campagne belliche che lo avrebbero importato oltralpe.
Cosa significa Baccarat
Altri storici del gioco d’azzardo identificano nel Macao il precursore del baccarat. In Italia la prima menzione di questo gioco nelle fonti è presente nelle cronache del ducato di Savoia, in cui nel 1788 il Macao è stato bandito. Ma già nell’Ottocento, in Francia, comincia a comparire la versione moderna, chiamata Baccarat.
Ma da dove viene questo nome? Dal modo di dire francese “faire baccara”, ovvero essere ridotti ai minimi termini.
Valore delle carte
A Baccarat si gioca con carte francesi, con l’utilizzo dell’intero mazzo tranne che dei jolly. Il valore delle carte segue il valore nominale per le carte che vanno dal 2 al 9, mentre l’Asso vale sempre 1 e i 10 e le figure valgono zero. Il valore totale della mano nel baccarat è dato dal valore delle unità della somma tra le carte.
Quindi, una mano composta da un 2 e da un 3 vale 5, ma anche una mano composta da un 9 e da un 6 vale 5, perché la somma è 15 e le unità sono, appunto, 5.
Ne deriva dunque che il massimo punteggio possibile nel baccarat è 9.
Punto, Banco, Pareggio
In una partita di baccarat ci sono tre possibili risultati: punto, banco e pareggio. Il risultato è punto se la mano vincente è quella del giocatore, banco nel caso la mano vincente sia quella del mazziere e pareggio nel caso entrambe abbiano lo stesso valore.
Attenzione però, perché il fatto che il risultato sia punto non significa che abbia vinto chi ha puntato, né un risultato di banco implica per forza che i soldi vadano al casinò. I giocatori possono infatti puntare su qualsiasi dei tre risultati, dunque chi punta sul banco tifa contro la mano che in teoria rappresenta il giocatore.
Quanto si vince giocando a Baccarat
Per quanto riguarda le vincite, il punto paga una volta la posta, il banco paga una volta la posta meno un 5% di commissione, il pareggio paga 8 o 9 volte la posta a seconda delle regole stabilite.
Il baccarat ha un vantaggio del banco molto basso, con la puntata sul punto che ha un house edge dell’1,24% e quella sul banco che, contando già la commissione, scende addirittura all’1,06%. In contrasto, la puntata sul pareggio ha un vantaggio del banco molto alto, del 14,4% ed è considerata la peggiore puntata possibile al casinò!
Nonostante il giocatore che manipola attivamente le carte sia uno solo, tutti i giocatori al tavolo (fino a 14) possono puntare su uno dei risultati possibili.

Punto banco regole
Il baccarat è spesso considerato uno dei giochi basati esclusivamente sulla fortuna, perché non esiste strategia.
Le azioni di gioco sono meccaniche, indipendenti dalle decisioni di chi punta o del mazziere, ma basati su un set di regole che è chiamato “tableau”.
Come si svolge una partita di Baccarat
Ma come si svolge una partita di baccarat? Dopo aver “bruciato” un numero di carte dal sabot di 6 o 8 mazzi con cui si gioca abitualmente, il mazziere procede a dare due set di due carte, cominciando dalla mano del giocatore e alternando tra le due mani.
Il mazziere poi annuncia i totali e se in questo punto della partita la mano del giocatore o quella del mazziere hanno un totale di 8 o di 9 la partita è chiusa, con il punteggio più alto che vince oppure con un pareggio.
Se nessuna delle due mani ha un totale di 8 o di 9 (totali che vengono definiti “naturali”, è il momento di consultare il tableau per la regola della terza carta.
La regola della terza carta
Si parte dal giocatore e in questo caso la regola della terza carta è molto semplice: se il totale della mano del giocatore è tra 0 e 5, la mano del giocatore riceve la terza e ultima carta, se invece il totale è di 6 o 7 il giocatore deve stare. Se il giocatore sta, il mazziere per la sua mano è legato alla stessa regola: in caso di totale inferiore a 6 riceve carta, in caso contrario deve stare anche lui e confrontare i due totali per stabilire il vincitore.
Se invece il giocatore ha ricevuto carta, il mazziere deve vedere il proprio totale e rispettare le regole previste a seconda della carta che ha ricevuto il giocatore.
Per esempio, se il mazziere ha un totale inferiore a 2 riceve la carta indipendentemente da qual è stata la terza carta del giocatore, ma se ha un totale di 6 riceverà la sua terza carta solo se il giocatore ha ricevuto un 6 o un 7. Dopo di che, si verificano i totali e si pagano le puntate vincenti.
Varianti (Punto Banco, Chemin de Fer)
Questo svolgimento di una partita è quello del Punto Banco, che, tra i giochi del casinò, è la variante del baccarat più diffusa al mondo. Ma ce ne sono altre che vale la pena menzionare.
La più celebre è lo Chemin de Fer, in cui il giocatore che funge da banco mette vicino al sabot la cifra che vuole giocare e gli altri giocatori lo possono sfidare, “coprendo” l’intera puntata del banco tra di loro con puntate parziali, oppure in un uno contro uno nel caso qualcuno punti a battere il banco per la cifra intera.
Quando il banco perde tutta la cifra in palio, il ruolo passa al prossimo giocatore in senso orario. Molto diffuso è anche il mini-baccarat, versione del Punto Banco che si gioca su tavoli più piccoli e per cifre decisamente più basse.
Regole Baccarat - FAQs
D: Perché si chiama baccarat?
R: Il nome deriva dall’espressione francese “faire baccara”, ovvero essere ridotti ai minimi termini.
D: Qual è il massimo punteggio possibile nel baccarat?
R: Il massimo punteggio possibile nel baccarat è 9.
D: Quanto valgono le figure?
R: Nel baccarat le figure valgono 0.
D: Cos'è la regola della terza carta?
R: La regola della terza carta stabilisce se il giocatore prima e il mazziere poi devono ricevere una terza carta prima di calcolare il loro punteggio.
D: Se nel baccarat vince il banco, il giocatore perde?
R: Non necessariamente, perché si può puntare sia sulla propria mano che su quella del mazziere (o sul pareggio), dunque senza alcun legame con una mano specifica.