Casino di Venezia Storia: il gioco d’azzardo fa parte della vita degli esseri umani da migliaia di anni, come dimostrano alcuni siti neolitici in cui sono stati ritrovati degli antenati dei dadi

Nell’antichità si scommetteva sul lato sul quale sarebbe caduto uno scudo che ruotava, nel medioevo sono nate le carte da gioco e all’alba dell’epoca moderna si sono sviluppate le prime lotterie. 

Storia della casa da gioco più antica del Mondo

Ma di solito, il gioco era guardato con sospetto, se non esplicitamente vietato per motivi morali e/o religiosi. Poi però le cose cambiano. 

La città di Genova legalizza il lotto negli anni Venti del Seicento, potendo così gestire il gioco e gestirne i proventi. E forse proprio prendendo idea da quanto fatto nella Superba, anche a Venezia si fa un qualcosa di simile. 

Ed ecco che nel 1638 nella Serenissima nasce il Ridotto, la prima casa da gioco pubblica, all’interno di Palazzo Dandolo a San Moisè. Dunque, il casinò di Venezia può vantare di essere il più antico del mondo.

Ecco qui un breve riassunto della sua storia e di come il Ridotto nei secoli si sia sviluppato nel moderno casinò.

  • Il Ridotto del 1638.

  • Il gioco nella Venezia della Serenissima.

  • Ca' Vendramin Calergi.

  • Il casinò oggi.

  • Curiosità e personaggi storici.

Il Ridotto del 1638

Tutto nasce in una parte di Palazzo Dandolo, di proprietà del patrizio Marco, discendente della famiglia che ha donato a Venezia molti dogi, primo su tutti Enrico, il conquistatore di Costantinopoli durante la quarta crociata. 

In alcune delle sale del palazzo, vengono offerti alcuni dei giochi più in voga dell’epoca, tra cui il Faraone, gioco francese che si è poi evoluto nello Stuss, la Bassetta, così chiamato perché si utilizzavano le carte più basse del mazzo, quelle dall’asso al cinque, o il Biribissi, uno strano mix tra la roulette e la tombola, molto in voga fino alla fine del Settecento. 

I proventi del gioco finivano nelle casse dello Stato, con la Serenissima che nel Seicento cominciava già a faticare a rimanere economicamente al passo delle grandi potenze, che potevano sfruttare i traffici atlantici e non erano confinate nel Mediterraneo. E quindi anche i primi croupier, i Barnabotti, nobili decaduti o finiti in povertà, venivano stipendiati dall’erario.

Il gioco nella Venezia della Serenissima

Si può tranquillamente dire che il Ridotto sia la struttura che ha codificato gran parte del galateo dei moderni casinò, a partire dalla necessità di un abbigliamento formale, nonostante l’ingresso fosse pubblico, quindi aperto a tutti. La privacy era comunque garantita dall’abitudine, spesso mostrata anche nei dipinti dell’epoca, di indossare la bauta, la classica maschera veneziana. 

Oltre ai giochi di casinò, il Ridotto offriva ai suoi avventori, che spesso erano i membri dell’alta borghesia della Serenissima, anche la possibilità di mangiare, potendo addirittura scegliere tra dolce e salato. Le sale del Ridotto, che erano pur sempre all’interno di un palazzo nobiliare, con il loro sfarzo e il gusto per l’arte rappresentano la nascita del casinò come luogo lussuoso, quasi fiabesco.

Ma anche le fiabe finiscono, perché il Ridotto viene chiuso negli anni Settanta del Settecento, assieme alle tante altre case da gioco che erano nate in quel secolo e mezzo. Il Consiglio dei Dieci del 1774 ordina la chiusura di tutte le strutture per motivi di ordine pubblico, partendo dalle risse che erano all’ordine del giorno e finendo con la pratica di usura e prostituzione nelle vicinanze dei casinò o, a volte, persino all’interno di essi.

Casino di Venezia Storia

Ca' Vendramin Calergi

La storia del Casinò di Venezia entra così in stand-by, ma non si chiude assieme alle porte del Ridotto. Quando negli anni Trenta il governo decide di usare il gioco per fare cassa, vengono date concessioni per l’apertura di diverse sale da gioco, compresa quella veneziana. La prima sede, aperta nel 1936, è quella del palazzo del Casinò al Lido, collegato al Palazzo del Cinema e sede estiva del casinò di Venezia fino agli anni Novanta. 

Nel secondo dopoguerra però viene inaugurata la nuova sede, quella di Ca’ Vendramin Calergi, nel cuore della città, con tanto di affaccio sul Canal Grande, che offre oltre ai giochi anche un ristorante e una suggestiva terrazza sulla laguna.

Il casinò oggi

Oggi però Ca’ Vendramin Calergi non è l’unica sede del Casinò di Venezia, visto che nel 1999, quasi in contemporanea con la chiusura del Palazzo del Casinò al Lido, è stata inaugurata una nuova struttura, stavolta sulla terraferma, Ca’ Noghera. 

Se la sede sul Canal Grande mantiene lo sfarzo e l’atmosfera del Ridotto e della Venezia nobiliare, quella di Ca’ Noghera offre un vero e proprio casinò all’americana, con centinaia di slot machine e una serie di giochi decisamente più legati al pubblico moderno. La sede sulla terraferma gode offre anche una certa comodità dal punto di vista dei trasporti, in quanto è ubicata a poca distanza dall’aeroporto.

Curiosità e personaggi storici

Tra gli avventori più celebri della storia del Casinò di Venezia è impossibile non citare Giacomo Casanova, grande amante del gioco d’azzardo, che nelle sue memorie dà un vivido racconto del funzionamento del Ridotto, struttura che il celebre avventuriero utilizzava sia per giocare che per i suoi incontri amorosi. Per non parlare dei tantissimi VIP che frequentano la Mostra del Cinema, che hanno affollato le sale della struttura al Lido prima e di Ca’ Vendramin Calergi successivamente durante il loro soggiorno in laguna. 

A proposito di cinema, il Casinò di Venezia non è stato utilizzato per girare le scene del film di James Bond Casinò Royale (realizzate invece a Praga), ma essendo la pellicola ambientata nella Serenissima viene sottinteso che l’agente segreto più celebre del mondo, nonché appassionato giocatore, abbia anche lui frequentato il casinò più antico del mondo.

Casino di Venezia Storia - FAQs

D: Qual è il casinò più antico del mondo?

R: Il casinò più antico del mondo è il Casinò di Venezia, che è attivo, con uno stop di circa un secolo e mezzo, dalla prima metà del Seicento.

D: Quando è nato il Ridotto?

R: Il Ridotto di Palazzo Dandolo, la prima sede del Casinò di Venezia, apre i battenti nel 1638.

D: Quando viene chiuso il Ridotto e perché?

R: Il Ridotto chiude nel 1774 per motivi di ordine pubblico (risse, prostituzione e usura).

D: Quando riapre il moderno Casinò di Venezia?

R: Nel 1936, con il Palazzo del Casinò al Lido che rimane sede estiva del Casinò fino alla fine degli anni Novanta.

D: Dove si trova oggi il Casinò di Venezia?

R: Le due sedi del casinò di Venezia sono Ca’ Vendramin Calergi, aperta nel 1946 e con un palazzo affacciato sul Canal Grande, e Ca’ Noghera, un casinò all’americana nato nel 1999 sulla terraferma e nei pressi dell’aeroporto.


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