La puntata secondaria del blackjack Twenty-One Plus Three (21+3) è molto popolare e paga quando le vostre prime due carte e la carta scoperta del mazziere formano combinazioni in stile poker, come colore, scala o tris. 

Questa guida vi spiegherà come funziona la puntata 21+3, quali sono le vincite e il vantaggio del banco e perchè tutte le idee per “battere la puntata secondaria” sono molto più teoriche che pratiche.

La puntata 21+3 usa le vostre due carte più la carta scoperta del mazziere e le valuta a seconda del valore delle mani nel poker a tre carte.

In termini di valore, la puntata 21+3 di solito è una puntata secondaria con aspettativa di vincita negativa. Il vantaggio del banco dipende moltissimo dalla tabella di vincita e dal numero di mazzi utilizzati.

Persino attraverso un’analisi molto avanzata, appare evidente che qualsiasi piccolo vantaggio possa apparire nella teoria sia complicato da applicare in tempo reale e comunque offre un ritorno limitato per la maggior parte dei giocatori.

Le guide di 888casino

Questa guida è per i lettori che tra le migliori puntate secondarie blackjack vogliono una spiegazione chiara e matematica della puntata 21+3, in particolare di come le tabelle di vincita impattano sul costo a lungo termine della puntata. Non è certamente un piano per un “profitto garantito” e questa guida non sostiene che possiate essere in grado di controllare i risultati.

Le strisce (positive o negative) non cambiano le probabilità, dei blocchi di vincite o di perdite avvengono per caso e i sistemi di puntata non sono mai in grado di rimuovere il vantaggio del banco.

Cos’è la la puntata secondaria del blackjack chiamata 21+3?

La puntata 21+3 viene fatta prima di ricevere le carte, di solito in un cerchio sul tavolo da blackjack che viene utilizzato appositamente per le puntate secondarie. 

Il risultato della puntata 21+3 è determinato immediatamente usando solo tre carte: le prime due carte che vengono date a voi e la carta a faccia in su del mazziere. In pratica, le regole della puntata 21+3 sono semplici: le vostre due carte più la carta scoperta del mazziere devono formare una mano da tre carte.

Queste tre carte vengono poi valutate basandosi sul valore delle mani del poker a tre carte. Questo significa che solitamente sperate di ottenere un colore, una scala, un tris o una scala colore.

Un punto su cui bisogna essere chiari: la puntata 21+3 ignora tutto ciò che segue il momento in cui si ricevono le carte. Stare, chiedere carta, raddoppiare, splittare le coppie, nessuna di questa azione cambia il risultato della puntata 21+3 perchè la puntata secondaria è stata già determinata nel momento in cui sono state date le tre carte.

Le vincite della puntata 21+3 spiegate: tabelle di vincita ed esempi

I casinò possono offrire diverse tabelle di vincita per la puntata 21+3 e sono proprio le tabelle di vincita la variabile principale che riguarda il vantaggio del banco. Prima di accettare qualsiasi vantaggio del banco vi viene indicato, controllate la tabelle di vincita utilizzata e il numero di mazzi al tavolo in cui state giocando.

Una tabella di vincita comune paga 5/10/25/40/100 per colore/scala/tris/scala colore/tris dello stesso seme (quest’ultima ovviamente solo in partite con più mazzi). Esistono solitamente anche delle tabelle di vincita ridotte (a volte senza i tris dello stesso seme) e qualsiasi variante, come Top 3 o le versioni progressive “Extreme” cambia la matematica del vantaggio del banco, quindi vi conviene sempre leggere la tabella di vincita presente.

Ecco qui i risultati comuni per tre carte che vengono utilizzati per la puntata 21+3 (gli assi nelle scale possono contare sia come carte basse che come carte alte):

  • Colore (stesso seme) - esempio: 3♥, 7♥, J♥
  • Scala (valore consecutivo) - esempio: A♠, 2♥, 3♦
  • Tris (stesso valore) - esempio: K♥, K♠, K♣
  • Scala colore (scala + stesso seme) - esempio: Q♣, K♣, A♣
  • Tris dello stesso seme (stesso valore e stesso seme, solo in partite con più mazzi) - esempio: tre 9♦  provenienti da mazzi diversi

 

Tabelle delle probabilità della puntata 21+3

Mano vincenteTipica vincita (tabella di vincita di esempio)
 Colore 5 a 1
 Scala 10 a 1
 Tris 25 a 1
 Scala colore 40 a 1
 Tris dello stesso seme 100 a 1

La tabella di vincita conta perchè le vincite non sono le stesse delle probabilità di vincere. Una tabella di vincita 9-a-1, per esempio, richiede una percentuale di vincita superiore al 10% solo per rimanere in pari, perchè si perde un’unità nella maggior parte della mani e si vincono 9 unità solo quando si ottiene una mano che si qualifica.

Spiegazione del vantaggio del banco e della volatilità della puntata 21+3

In parole povere, la puntata secondaria 21+3 scambia un vantaggio del manco maggiore di quello della mano principale di blackjack per vincite maggiori occasionali e un bankroll molto più volatile.

Basta una rapida occhiata a una qualsiasi tabella di vincita per la puntata 21+3 e vedere quanto spesso escono determinate mani e quanto pagano. Se una puntata paga 5-a-1, ma vince meno di una volta su sei, il casinò si tiene di media una parte di ogni vincita e quella parte è esattamente il vantaggio del banco.

Valore delle vincite (esempio, 5 a 1, 9 a 1)Percentuale di mani vincenti per rimanere in pari con questa vincita
  5 a 1 16,67%
 10 a 1 9,09%
 25 a 1 3,85%
 40 a 1 2,44%
 100 a 1 0,99%

Ci sono due concetti che spiegano molto bene cosa si prova a giocare la puntata 21+3: il vantaggio del banco e la volatilità:

  • il vantaggio del banco è l’aspettativa di perdita a lungo termine, assumendo un modo di giocare perfetto e costante, espressa in percentuale su ogni giocata

  • la volatilità descrive quanto i risultati possono sembrare incostanti da sessione a sessione, perchè le vincite sono relativamente poco frequenti e i soldi che si vincono sono molti ma in momenti brevi.


Delle analisi indipendenti mostrano che il vantaggio del banco sulla puntata 21+3 con la classica tabella di vincita 9-a-1 di solito è di parecchi punti maggiore del vantaggio del banco nella partita principale di blackjack. Alcune variazioni moderne spingono il vantaggio del banco al di sopra del 10%, quindi è fondamentale dare un’occhiata alla tavella di vincita indicata e al numero di mazzi utilizzati.

La tabella qui sotto mette a paragone la puntata secondaria 21+3 con la mano principale del blackjack e con altre varianti più estreme in stile jackpot per quanto riguarda il vantaggio del banco e l’impressione che si ha al tavolo da gioco anche del casinò live.

Tipologia di giocoVantaggio del banco approssimatoFrequenza delle vincite e volatilità
 Puntata secondaria 21+3 (con tabella di vincita classica 9:1) Circa del 3-4% contro il giocatore Minore frequenza di vincita rispetto alla mano principale, volatilità alta con vincite occasionali molto grandi
 Mano principale del blackjack (niente puntate secondarie, strategia di base) Circa dello 0,5-1% contro il giocatore se le regole sono favorevoli Frequenza delle vincite molto più alta, alti e bassi assai minori rispetto alla puntata 21+3
 21+3 progressiva o varianti estreme con jackpot Spesso oltre del 10% contro il giocatore Frequenza delle vincite molto bassa, volatilità molto alta e strisce negative molto lunghe

Consiglio matematico importante: perchè il mancato bilanciamento dei semi conta

Da un punto di vista di matematica applicata al casinò, la puntata 21+3 è abbastanza sensibile a quante carte di ogni seme rimangono nel mazzo. Se un seme è più presente degli altri, i colori e le scale-colori diventano un po’ più probabili. Ma questo cambiamento delle probabilità è leggero e le situazioni in cui conta qualcosa sono abbastanza rare.

Nelle situazioni di gioco in un casinò dal vivo, tenere il conto dei semi in maniera abbastanza precisa da beneficiare di questo effetto è molto difficile, motivo per cui la maggior parte dei giocatori deve contare il mancato bilanciamento dei semi più come un concetto teorico che come una strategia effettivamente utilizzabile.

Conteggio delle carte nella puntata 21+3: concetto, limiti e simulazione dei risultati

 

Questa sezione dà un’occhiata a quello che succede quando gli analisti applicano dei ragionamenti di conteggio delle carte alla puntata 21+3 e spiega perchè qualsiasi vantaggio teorico che appare nei modelli è molto più complicato da individuare rispetto al blackjack normale e agli altri giochi da casino.

 

Come leggere i numeri della simulazione della puntata 21+3: vantaggio, unità e varianza

 

Qui un “vantaggio” significa la vincita o perdita media della puntata 21+3 su diverse mani, espressa in percentuale della puntata. Un vantaggio del +1% significa vincere in media un centesimo su ogni dollaro puntato in un ampio numero di mani, non in una sola.

 

Concetto di conteggio delle carte per la puntata 21+3

 

Per utilizzare il mancato bilanciamento dei semi, un giocatore dovrebbe tenere conto di quante carte di ogni seme sono già state date e convertire quel conteggio in un conteggio reale relativo alle carte che rimangono. L’idea è quella di puntare di più quando ciò che rimane del mazzo è più pieno di possibili combinazioni dello stesso seme.

 

Limitazioni pratiche

 

In pratica, questo è il punto in cui smettere di avere aspettative al riguardo. La necessità di tenere precisamente il conto dei semi mentre si gioca, di tenere conteggi separati, di lottare contro la velocità del tavolo e di avere a che fare con una bassa penetrazione del mazzo o contro le altre contromisure messe in atto dai casinò rende questo stile di gioco poco realistico per la maggior parte dei giocatori.

 

I risultati di una simulazione a larga scala della puntata 21+3

 

Una simulazione a larga scala di parecchie scarpe da sei mazzi date fino alla carta per il taglio mostra che ci sono state delle situazioni in cui il giocatore aveva un vantaggio nella puntata 21+3, ma che queste situazioni sono state poco frequenti e che persino in quelle finestre di opportunità il vantaggio media era nettamente sotto la decina di punti percentuali.

 

La varianza all’interno di una scarpa: quanto spesso cambia il vantaggio?

 

Qui potrete vedere come il vantaggio apparente nella puntata 21+3 può variare a seconda del momento all’interno di una singola scarpa e capirete perchè questi alti e bassi sono troppo poco stabili per essere affidabili al momento di giocare sul serio.

 

Una domanda che viene naturale porsi è quindi se ci sono strisce “buone” o “cattive” all’interno di una singola scarpa in cui la puntata 21+3 favorisce temporaneamente il giocatore. Una simulazione ha mescolato un ampio numero di scarpe e ha misurato il vantaggio sulla puntata 21+3 edge a un punto fisso del mazzo, verso la fine. Di media il risultato era quello del vantaggio del banco teorico, ma i risultati scarpa per scarpa erano sparpagliati sopra e sotto quella media.

 

Alcune scarpe mostravano un leggero vantaggio temporaneo per il giocatore, mentre altre mostravano un vantaggio del banco ancora più altro. Il che dimostra che il vantaggio più cambiare, ma che è difficile sfruttare questa situazione senza avere informazioni che un giocatore normale non riuscirebbe mai a ottenere.

 

Punto chiave: la distribuzione è ampia nella parte finale della scarpa, ma la difficoltà principale è capire quando si è in un momento favorevole.

 

Shuffle Tracking e gioco perfetto: cosa ci dicono i numer

 

Queste idee avanzate sono inserite in questo articolo per mostrare qual è la matematica che sta dietro al gioco a livelli estremi, non vanno considerate consigli per il normale gioco al casinò.

 

Lo Shuffle Tracking nella puntata 21+3: panoramica concettuale

 

Lo shuffle tracking (il tracciamento del mescolamento delle carte) immagina che un giocatore riesca a seguire un gruppo di carte attraverso il mescolamento, in modo da sapere quando è probabile che arrivi a tavola un segmento della scarpa particolarmente ricco di carte dello stesso seme. Se un segmento del genere potesse essere previsto in maniera affidabile, le probabilità di ottenere colori e scale colori nella puntata 21+3 aumenterebbe in un breve periodo di gioco.

 

In realtà lo shuffle tracking si basa su specifiche procedure di mescolamento del mazzo, sulle abitudini del mazziere e su tanta, tantissima pratica. Per quasi tutti i giocatori è meglio considerarlo una spiegazione teorica di come è possibile che il vantaggo possa cambiare, piuttosto che come una tecnica pratica da poter copiare e riprodurre.

 

Gioco perfetto nella puntata 21+3: un limite massimo, non una promessa

 

Una analisi basata sul “gioco perfetto” si pone una domanda teorica. Se un giocatore conoscesse l’esatta composizione di ciò che resta della scarpa in ogni momento e puntasse sulla 21+3 solo quando la matematica è favorevole, quale sarebbe il vantaggio più alto possibile da ottenere?

 

In un modello di molte scarpe da sei mazzi, date vicino alla carta per il taglio, questo giocatore onnisciente troverebbe situazioni in cui vale la pena di puntare solo in una minuscola frazione delle occasioni, con il vantaggio medio che in queste rare finestre di opportunità si aggira a poco meno del 10%, piuttosto che a cifre che indicano un sistema con cui si vince facilmente oppure spesso.

 

E persino questo tetto teorico dipende da informazioni perfette e da una disciplina senza sbavature, una situazione che nessun essere umano può avere in condizioni di gioco reali.

 

Perchè gli strumenti esterni e i “sistemi di cronometraggio” non risolvono la matematica

 

Alcune discussioni derivanti da questi modelli portano all’idea che un’applicazione per il telefono o un dispositivo nascosto potrebbero tenere il conto delle carte e far scattare la puntata 21+3. In molte giurisdizioni però l’utilizzo di strumenti elettronici per aiutare nel gioco è esplicitamente vietato e può portare problemi anche più seri del semplice fatto di essere spedito fuori dal casinò.

 

Ma anche se questi strumenti fossero legali, la varianza alta e il vantaggio piccolo e poco frequente della puntata 21+3 significano che comunque il ritorno in termini pratici sarebbe minimo. La matematica di base della puntata rimane sempre la stessa.

 

Punto chiave: non ci sono strumenti esterni o sistemi di cronometraggio che possono trasformare la puntata 21+3 in un modo semplice e affidabile per battere il banco.

 

Alcune comuni considerazioni errate che riguardano la puntata secondaria 21+3 nel blackjack

 

I prossimi punti fanno un po’ di luce su alcuni miti che circondano la puntata secondaria 21+3 del blackjack, in modo che i lettori non ne sopravvalutino il valore.

 

“Una striscia positiva significa che la prossima puntata è più sicura”. Realtà: ogni mano è indipendente dall’altra, una striscia non ha alcun effetto sulle probabilità
“Un sistema di puntata può trasformare una puntata negativa in una puntata positiva”. Realtà: cambiare le dimensioni di puntata non cambia l’expected value
“Se gioco una strategia perfetta per il blackjack, le mie probabilità in una puntata secondaria migliorano”. Realtà: la puntata 21+3 viene risolta solo con le prime tre carte
“Buone vincite significa buone possibilità”. Realtà: le vincite alte sono spesso segnale di buoni risultati rari ed è la tabella di vincite combinata che determina il vantaggio del banco


Punto chiave: l’unico modo esatto per valutare una puntata secondaria è farlo guardando alla tabella di vincita, al conteggio del numero di mazzi e all’expected value a lungo termine, non dai suoi risultati a breve termine.

 

Domande frequenti sulla puntata 21+3

 

D: Fare la puntata 21+3 cambia il modo in cui il mazziere dà le carte?

R: No, il mazziere segue la solita procedura per dare le carte, la puntata 21+3 viene valutata a seconda delle tre carte iniziali e non cambia la mano principale di blackjack.

 

D: Quali carte contano per la puntata 21+3?

R: Le vostre due carte e la carta a faccia in su del mazziere. Queste tre carte vengono valutate utilizzando il valore delle mani nel poker a tre carte.

 

D: Utilizzare la strategia di base per il blackjack cambia il vantaggio del banco della puntata 21+3?

R: No, la strategia di base ha un effetto sull’expected value della puntata principale del blackjack, non sulla puntata secondaria 21+3 perchè la puntata 21+3 viene risolta immediatamente usando le prime tre carte.

 

D: Ma la puntata 21+3 può portare profitto a lungo termine?

R: Per la maggior parte dei giocatori e con la maggior parte delle tabelle di vincita, no. La puntata secondaria 21+3 di solito ha un vantaggio del banco che viene creato. L’analisi avanzata mostra che ci sono rare situazioni in cui il vantaggio passa al giocatore, ma queste condizioni sono difficili da identificare e da sfruttare con costanza durante una vera partita.

 

D: Quanto può pagare la puntata 21+3?

R: Dipende dalla tabella di vincita. Alcune partite pagano sempre 9-a-1 per qualsiasi mano che si qualifica. Altre hanno vincite separate, per esempio da 5-a-1 per il colore fino ad arrivare a 100-a-1 per un tris di carte dello stesso seme. Le vincite alte però non implicano buone probabilità di vincere, spesso riflettono risultati molto rari.

 

Riassunto: cosa aspettarsi realisticamente dalla puntata 21+3

 

La puntata 21+3 può essere divertente, perchè aggiunge al blackjack un po’ del sapore del poker a tre carte e la possibilità occasionale di vincite molto alte. Ma anche dopo un’analisi approfondita, è meglio utilizzarla per divertirsi di tanto in tanto, non come un modo di provare a battere il banco.

 

Se questo articolo vi interessa, potete anche dare un’occhiata alla strategia per la roulette.
 

Di Eliot Jacobson Ph.D.

Eliot Jacobson ha conseguito il Dottorato in Matematica presso la University of Arizona nel 1983 e ha insegnato matematica e informatica. Eliot si è ritirato dal mondo accademico nel 2009. Eliot Jacobson

Dopo un decennio passato da advantage player, Eliot ha fondato Jacobson Gaming, LLC nel 2006. La sua società è specializzata nella progettazione di giochi da tavolo per casinò, nell’analisi dell’advantage play, nello sviluppo di giochi e nella certificazione matematica. Il libro più recente di Eliot, "Advanced Advantage Play," basato sul materiale dapprima pubblicato sul suo famigerato blog apheat.net, è divenuto rapidamente un best-seller del settore circa il tema sul battere legalmente i giochi da tavolo dei casino, le puntate accessorie e le promozioni. Eliot offre servizi di consulenza ai casinò di tutto il mondo ed è un relatore principale, un trainer e un leader di seminari rinomato.

Eliot è ampiamente ritenuto uno dei principali esperti al mondo sui giochi da tavolo dei casinò

Eliot Jacobson Ph.D.