Sette e mezzo Regole: è nato prima l’uovo o la gallina. Oppure, volendo rimanere nell’ambito del gioco d’azzardo, è nato prima il Blackjack o il Sette e Mezzo? Un’ottima domanda, visto che a causa delle similitudini tra i due giochi c’è sempre qualcuno che se lo chiede. 

In realtà, bisognerebbe pensare più al Vingt-Un, il gioco francese da cui a sua volta il Blackjack deriva, che certamente era una delle passioni di Napoleone. 

Ma la tradizione tricolore, seppure non supportata da prove certe, racconta che già quasi due secoli prima che Bonaparte conquistasse mezza Europa, il Sette e Mezzo fosse già un gioco tipico della città di Napoli.

Ecco, questa è una quasi certezza, che il gioco che assieme alla tombola domina da una vita le festività italiane, sia nato sotto al Vesuvio.

Come si gioca a 7 e 1/2

Ma come si gioca a Sette e Mezzo? Ecco un breve elenco di ciò che bisogna sapere:

  • le carte utilizzate;

  • il numero di giocatori;

  • l’obiettivo del gioco;

  • i valori delle carte;

  • la distribuzione delle carte;

  • lo svolgimento del gioco;

  • il pagamento delle puntate.


Sette e mezzo carte

Per quanto riguarda le carte utilizzate, la tradizione consiglierebbe di giocare con le carte napoletane, ma a seconda della distribuzione geografica nel paese, o semplicemente di quello che si ha a disposizione, si possono utilizzare anche le carte piacentine o persino quelle francesi. 

L’importante, nel caso si decida per quest’ultima opzione, è rimuovere le carte dall’8 al 10 e i jolly.

Sette e Mezzo: Regole Complete

Il Sette e Mezzo non ha un numero fisso di giocatori e si può giocare partendo dal numero minimo, 2. Il basso numero di carte nel mazzo, però, consiglia di non superare gli 8, per non avere problemi di mancanza di carte in caso di turni di gioco in cui se ne utilizzano molte.

L’obiettivo del gioco è molto semplice ed è identico a quello del blackjack: ottenere il valore più alto possibile (appunto, 7 e 1/2), o almeno avvicinandosi il più possibile, senza sballare e allo stesso tempo battendo il punteggio del banco. 

La presenza del banco rende il Sette e Mezzo un gioco in cui i giocatori non competono l’uno contro l’altro, ma che a ogni mano affrontano un giocatore che funge da banco, che cambia di tanto in tanto.

Sette e mezzo vs blackjack

A differenziare il Sette e Mezzo dal Blackjack, oltre al punteggio da raggiungere, ci sono i valori delle carte.

Le carte dall’asso al 7 mantengono il proprio valore, mentre le figure (dunque il fante, la donna e il re) valgono mezzo punto. 

Sette e mezzo Regole

La Matta è il Re di Denari

Nel Sette e Mezzo c’è inoltre una carta particolare, la Matta, per cui viene comunemente utilizzato il re di Denari (e, nel caso delle carte francesi, il re di quadri). 

La Matta è una carta jolly, che può assumere il valore desiderato dal giocatore che la riceve. L’importante è che il valore sia intero, quindi se il giocatore ha in mano un 3 e riceve la Matta, al massimo potrà farla valere 4 e non 4 e 1/2.

Come si gioca a sette e mezzo 

La distribuzione delle carte tocca al giocatore che fa da banco, che viene scelto all’inizio della partita con modalità da stabilire (chi riceve la carta più alta, o quella più bassa). Il banco distribuisce una carta coperta a testa ai giocatori, con il verso di distribuzione che varia a seconda delle abitudini, e poi una a se stesso.

A quel punto si comincia a giocare, in una partita in cui ogni giocatore affronta il banco uno contro uno. 

7 e 1/2: lo svolgimento del gioco

La prima cosa da fare, una volta vista la carta, è stabilire una puntata. A quel punto il giocatore ha due opzioni, chiedere CARTA, ovvero di ricevere un’ulteriore carta, oppure dire STO, passando così il turno al giocatore successivo, ritenendo il suo totale abbastanza buono. Quando si chiede CARTA, la carta ricevuta viene data a faccia in su, in modo che sia visibile a tutto il tavolo. 

Quando chiedere carta a 7 e 1/2

A quel punto, se non ha sballato (ovvero superato il valore dei 7 e 1/2), il giocatore può decidere di nuovo di chiedere carta o di stare, fino a che non raggiunge un valore che lo soddisfa, oppure non sballa. La carta coperta resta tale, a meno che non si ottenga un 7 e 1/2, che va dichiarato immediatamente. Una volta che tutti i giocatori hanno terminato il loro turno, stando o sballando, tocca al banco, che gioca esattamente come gli altri giocatori, senza regole che ne stabiliscono le mosse (come invece avviene nel blackjack).

Quando il banco ha terminato, ognuno mostra la sua carta coperta e si procede al pagamento.

Chiunque abbia sballato ha già versato la sua puntata al banco, chi ha ottenuto un valore più basso o uguale a quello del banco deve versare la sua puntata, chi invece ha ottenuto un valore maggiore incassa dal banco una cifra identica a quella puntata.

Il 7 e 1/2 d’Emblèe

Un caso particolare è quello del 7 e 1/2 fatto con una carta, un sette, e una figura. Questo si definisce 7 e 1/2 d’Emblèe e vince sempre su tutti nei giochi da casinò, compresi i 7 e 1/2 fatti con più carte, a meno che anche il banco non ne faccia uno d’Emblèe. Il 7 e 1/2 d’Emblèe, tra l’altro, non può essere fatto con la Matta e una figura, ma prevede la presenza di un sette, dunque può essere fatto con un sette e la Matta. 

Infine, chi ottiene il 7 e 1/2 d’Emblèe ha il diritto di diventare il banco e di tenerlo fino a che qualcun altro a suo volta non ne ottiene uno.

Il gioco nella tradizione natalizia

Insomma, il Sette e Mezzo è un gioco allo stesso tempo molto semplice e molto divertente. 

E così apprezzato dagli italiani che, oltre che sulle tavole delle case, è diventato un protagonista anche del gioco del casinò online, con diverse varianti!

Sette e mezzo Regole: FAQs

D: Quando è nato il Sette e Mezzo?
R: Non ci sono prove documentali al riguardo, ma si dice che sia sia sviluppato già nel Seicento nella città di Napoli.

D: Con quali carte si gioca a Sette e Mezzo?
R: Tradizionalmente con le carte napoletane, ma si possono usare anche quelle piacentine o francesi.

D: Quanto valgono le carte a Sette e Mezzo?
R: Le carte dall’1 al 7 hanno il loro valore nominale, le figure (fante, donna e re) valgono mezzo punto e la Matta (il re di denari) può avere qualsiasi valore, purchè sia intero.

D: Come si vince a Sette e Mezzo?
R: Ottenendo il valore più alto possibile (appunto, 7 e 1/2), o almeno avvicinandosi il più possibile, senza sballare e allo stesso tempo battendo il punteggio del banco.

D: Chi tiene il banco a Sette e Mezzo?

R: All’inizio un giocatore scelto per sorteggio, ma poi il banco passa di giocatore in giocatore ogni volta che qualcuno ottiene un 7 e 1/2 d’Emblèe, quello fatto con un sette e una figura.


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