Regole Blackjack: tra i giochi da casinò c’è sicuramente il Blackjack. L’evoluzione del Vingt-Un francese di qualche secolo fa attrae tantissimi giocatori, soprattuto per la possibilità di influire sul risultato, giocando di strategia.
Come si gioca a blackjack: regole complete
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul gioco che contende alla roulette il titolo di re del casinò.
- Obiettivo del gioco.
- Valore delle carte.
- Svolgimento della mano.
- Le opzioni del giocatore.
- Regole del banco.
- Varianti principali.
Regole Blackjack: obiettivo del gioco
L’obiettivo del blackjack è molto semplice.
Fare 21, il massimo risultato permesso, oppure avvicinarsi il più possibile a quel punteggio, senza superarlo e allo stesso tempo battendo la mano del banco, rappresentata dal dealer.
Valore delle carte blackjack
A blackjack si gioca con le carte francesi del casinò, utilizzando tutte e 52 le carte ma senza inserire i jolly. Le carte dal 2 al 10 mantengono il proprio valore nominale, le figure (J, Q e K) valgono tutte 10, mentre l’asso può valere 1 o 11 a seconda della decisione del giocatore o del valore complessivo delle sue carte. Se la loro somma è inferiore a 11, l’asso può assumere entrambi i valori, se è superiore vale per forza 1.
La presenza di un asso nella mano e il suo valore crea la definizione di due tipologie di mani, la mano soft è una mano in con un asso che viene contato 11 (esempio, A+7, valore 18), la mano hard è una mano in cui non c’è un asso oppure in cui l’asso deve essere per forza contato 1.
Svolgimento della mano
I giocatori devono come prima cosa fare la loro puntata nella zona di tavolo prevista. Una volta terminato questo procedimento, il dealer serve le carte ai giocatori, dando due carte scoperte a ciascuno e dando una o due carte, con la prima sempre scoperta, a se stesso, a seconda della variante che si sta giocando.
A quel punto, ogni giocatore decide come svolgere la sua mano, utilizzando le opzioni a sua disposizione fino a che non raggiunge un valore della mano che lo soddisfa. Se la mano del giocatore supera il 21 (una situazione detta bust, sballare), la sua puntata viene comunque vinta immediatamente dal banco, indipendentemente dal risultato del mazziere. In caso contrario, si attende il risultato degli altri giocatori e quello della mano del mazziere.
Alla fine della mano, se il mazziere ha sballato tutti i giocatori che non hanno sballato vincono la puntata, pagata una volta la posta. Se invece il mazziere non ha superato 21, chi ha un valore più basso della mano del mazziere perde la mano, chi ha un valore maggiore viene pagato una volta la posta, mentre chi ha un blackjack naturale (quello fatto con due carte, quindi Asso più carta che vale 10) vince 3:2.
Il blackjack naturale batte tutte le altre mani, tranne un altro blackjack naturale da parte del mazziere, che porta a un pareggio (la puntata viene restituita).
Le opzioni del giocatore
Il giocatore ha a sua disposizione una serie di opzioni: Stand, Hit, Double Down e Split. Stand sta per “stare” e indica che il giocatore è soddisfatto del valore della sua mano e che non vuole ricevere altre carte, attendendo così il risultato del banco per vedere se ha vinto o se ha perso. Hit invece significa “chiedere carta”, per cercare di aumentare il proprio punteggio. Queste sono le due opzioni di base nel blackjack.
Per le altre due va fatto un ragionamento a parte. Double Down, ovvero il raddoppio, è un’opzione che permette di raddoppiare la propria puntata, che il giocatore utilizza quando il confronto tra la sua mano e quella possibile del mazziere gli è favorevole.
La guida blackjack per principianti
Raddoppiare significa mettere sul tavolo una cifra uguale alla puntata e ricevere una sola carta, essendo poi costretti a stare indipendentemente dalla bontà o no del risultato. La possibilità di raddoppiare dipende dalle regole della partita stessa, visto che è spesso ridotta alle prime due carte (quindi non si può raddoppiare dopo aver chiesto carta) o addirittura a una serie di punteggi.
Lo Split, ovvero la divisione della mano, è possibile solo quando nelle prime due carte si riceve una coppia e prevede di dividere la coppia in due mani diverse, puntando di nuovo la stessa cifra della mano originale, ricevendo un’altra carta per ogni metà della coppia e giocando quindi due mani differenti, con possibili risultati diversi tra loro.
Regole del banco
A differenza del giocatore, il banco ha le sue regole riguardo le opzioni da prendere. Il dealer deve infatti chiedere (e darsi) carta quando il valore della sua mano è inferiore a 17 e stare con valori uguale o superiore. Questo significa che anche se con 16 la sua mano batterebbe quella di tutti gli altri, il mazziere deve comunque servire un’altra carta, pur con il rischio di sballare. La decisione in caso di mano che vale 17 dipende invece dalle regole della singola partita, perchè ci sono partite S17 e H17.
Una partita Soft 17 indica che il mazziere deve fermarsi con qualsiasi 17, che sia soft (Asso+6) o hard (per esempio 10+7). La partita H17 obbliga il mazziere a fermarsi solo in caso di hard 17, quindi dovrà chiedere carta con un 17 soft. Tra le due, la regola che favorisce il giocatore è quella S17, perchè con la H17 il banco ha la possibilità di trasformare una mano non eccezionale (un 17) in una mano migliore.

Varianti principali (European, American)
Le varianti del blackjack sono tantissime, all’interno delle quali cambiano anche le diverse regole sul numero dei mazzi utilizzati, sulle scelte del mazziere o sulla possibilità di raddoppiare. Le varianti principali sono però il blackjack europeo (European) e quello americano (American), la cui differenza principale sta nella seconda carta del mazziere.
Nel blackjack europeo, il mazziere riceve la sua seconda carta (quella coperta) solo dopo che tutti i giocatori hanno terminato il loro turno.
Nel blackjack americano il mazziere si dà immediatamente la seconda carta, coperta, e la sbircia. Se il mazziere ha un blackjack naturale lo scopre, la mano è terminata e solo chi ha a sua volta un blackjack naturale si salva dal perdere la sua puntata.
Regole Blackjack - FAQs
D: Che significa “bust” nel blackjack?
R: Bust, ovvero “sballare”, significa che il valore della propria mano supera il massimo valore consentito, ovvero 21. Se il giocatore sballa, perde la sua puntata indipendentemente dal risultato del mazziere.
D: Quanto vale l’asso nel blackjack?
R: L’asso nel blackjack può valere 1 oppure 11 a seconda della scelta del giocatore oppure delle carte che ha nella sua mano. Se la loro somma è inferiore a 11, l’asso può assumere entrambi i valori, se è superiore vale per forza 1.
D: Cosa significa “stand" nel blackjack?
R: Nel blackjack “stand”, ovvero “stare” è una delle opzioni del giocatore, quella che viene utilizzata quando il giocatore è soddisfatto del valore della sua mano e decide di non ricevere ulteriori carte.
D: Cos’è un blackjack naturale?
R: Per blackjack “naturale” si indica un blackjack ottenuto con due sole carte, ovvero un asso e una figura. Il blackjack naturale batte tutte le altre mani e al massimo può essere pareggiato dal banco, ma solo con un altro blackjack naturale. Il blackjack naturale, a differenza delle altre mani, paga 3:2 invece di 1:1.
D: Che differenza c’è tra blackjack europeo e americano?
R: La differenza principale sta nella seconda carta (quella coperta) del mazziere, che nel blackjack europeo viene data al termine del turno dei giocatori, mentre in quello americano viene data subito, con la possibilità per il mazziere di vincere immediatamente in caso di blackjack naturale.